Descrizione
In vista del Luna Park (dal 6 al 23 febbraio 2026) e della Fiera dei SS. Faustino e Giovita (15 febbraio 2026), il Sindaco ha emanato l’Ordinanza n. 25 del 06/02/2026 con misure finalizzate a tutelare sicurezza, ordine pubblico e decoro urbano, considerata l’elevata affluenza di persone durante gli eventi.
Cosa prevede l’ordinanza
Sono introdotti divieti e limitazioni per la somministrazione e la vendita di bevande, con particolare attenzione a contenitori potenzialmente pericolosi e alla gestione degli alcolici.
1) Divieti e limitazioni (territorio interessato dalla manifestazione)
A tutti gli esercenti presenti sul territorio interessato dalla manifestazione è imposto il divieto assoluto di somministrare e porre in vendita:
- Bevande con gradazione alcolica superiore al 21%: dalle ore 23:00 del 14/02/2026 alle ore 06:00 del 16/02/2026.
- Bevande alcoliche di qualsiasi gradazione: dalle ore 03:00 alle ore 06:00 di ogni giornata.
- Bevande alcoliche e superalcoliche da asporto: dalle ore 24:00 alle ore 06:00 di ogni giornata.
- Qualsiasi bevanda in contenitori di vetro o latta.
Nota: il divieto di cui al punto 1 non opera quando somministrazione e consumazione avvengono all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio.
2) Area Parco Divertimenti e zone limitrofe (misura dedicata)
Per gli esercenti presenti nell’area del Parco Divertimenti e limitrofa (Piazza A. Moro – Via Albera – Piazza C. Battisti – Piazza Brescia – Via Roma) è previsto, tutti i giorni dal 6 al 23 febbraio 2026, dalle ore 18:00 alla chiusura del Parco Divertimenti, il divieto assoluto di somministrare e porre in vendita:
- Bevande con gradazione alcolica superiore al 21%.
- Qualsiasi bevanda in contenitori di vetro o latta.
Tutela dei minori
È inoltre disposto che venga effettuata vigilanza affinché ai minori di 18 anni non sia somministrata o venduta alcuna bevanda alcolica, anche in caso di “consegna” da parte di altri avventori.
Sanzioni
L’inosservanza dell’ordinanza costituisce illecito amministrativo ed è punibile con sanzione pecuniaria da 25 a 500 euro (pagamento in misura ridotta pari a 50 euro), salvo che il fatto non costituisca reato o altra violazione specifica.
Informazioni e ricorsi
Il provvedimento è pubblicato all’Albo online; è ammesso ricorso al TAR Lombardia entro 60 giorni dall’ultimo giorno di pubblicazione oppure, in alternativa, al Capo dello Stato entro 120 giorni.
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Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026, 10:35