Descrizione
Regione Lombardia ha comunicato l’apertura del periodo ad alto rischio di incendio boschivo per l’anno 2026. Durante tale fase, in presenza di condizioni climatiche favorevoli allo sviluppo di incendi — come scarsa piovosità, vegetazione secca, vento forte e suolo arido — si applicano misure straordinarie di prevenzione e divieti particolarmente restrittivi.
Come previsto dalla normativa regionale e nazionale relativa al rischio incendi boschivi, nel corso del periodo ad alto rischio è vietata qualsiasi operazione che possa creare pericolo d’innesco, senza alcuna eccezione, su tutto il territorio lombardo.
Tra i divieti più rilevanti rientrano:
- l’accensione di fuochi all’aperto nei boschi o a meno di 100 metri da essi;
- la bruciatura di residui vegetali agricoli o forestali, sempre vietata nei periodi ad alto rischio;
- l’utilizzo di apparecchi o strumenti che possono generare scintille, braci o fiamme libere;
- l’uso di motori, fornelli, inceneritori o altri dispositivi in grado di produrre faville;
- il fumo o qualunque altro comportamento potenzialmente idoneo a innescare un incendio.
Si ricorda inoltre alla cittadinanza che le sanzioni previste dalla normativa vigente sono particolarmente severe, data la pericolosità del fenomeno e il rischio per persone, ambiente e patrimonio boschivo.
Per eventuali segnalazioni di incendio boschivo è necessario contattare immediatamente:
- Numero Unico di Emergenza 112
- Sala Operativa Regionale di Protezione Civile – Numero verde 800 061 160 (ove attivo)
L’Amministrazione invita tutti i cittadini, gli escursionisti e gli operatori agricoli a prestare la massima attenzione e a rispettare scrupolosamente le prescrizioni previste. Una condotta responsabile è fondamentale per tutelare il nostro territorio.
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Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026, 07:24